La felicità (seconda parte)

La saggezza dell’impermanenza
come ricerca di se stessi al fine di trovare quelle risorse che permettano di governare il mutevole, incessante e continuo fluire della vita.
La lentezza e la ponderazione
perché il tempo della saggezza è un tempo lento, nella fretta si fugge da se stessi e dalla paura di soffrire e ci si impedisce anche la gioia, perché
entrambi sono parte dell’essere vivi.
Perdono
cioè esprimere in modo “ecologico”, ovvero scevro da inquinamenti, le emozioni negative come rabbia, odio, invidia e fare in modo che queste emozioni non abbiano modo di sedimentarsi, riuscendo a vincere la paura atavica di non essere Continua a leggere

La felicità (prima parte)

Uno dei massimi fini dell’educazione dovrebbe essere quello di esprimere il proprio potenziale e raggiungere la felicità.
Spesso ci viene presentato il raggiungere la felicità come una felicità condizionata da eventi esterni favorevoli e quindi vincolata alla “benevolenza del destino”, la felicità competitiva in cui solo se riesco a sopraffare l’altro mi sento vincente e felice.Invece, in questo articolo, il significato che voglio dare alla parola felicità è quello di una felicità incondizionata  che nasce da uno stato di gratitudine, di libertà e pace interiore.
Si potrebbe adattare la bellissima frase tratta dal Tao Te King:
“Non esiste alcuna via per la felicità, la felicità è la via”.

Per assaporare la felicità vera occorre Continua a leggere

Oltre la PNL e la Comunicazione Efficace: lo Zen e l’Arte della Felicità

Ricordate, per chi di voi l’ha visto, il celebre film della Disney “Fantasia”?
Che genio, far ballare un animale come l’ippopotamo, che tutto potremmo dire tranne che abbia una figura leggiadra. E invece questo apparente “nonsense” ha in sé tutto il carico della felicità e della fantasia, appunto, tipica di un animo Continua a leggere

[II parte] PNL – Comunicazione Efficace – Gioco di Squadra

Ricordate? il 21 dicembre 2011 ho pubblicato, sempre sul nostro blog, la prima parte di questo articolo. Ecco la seconda. Buona lettura a tutti.

Quando un “capo” comprende che non ha nulla da perdere nel dire “ . . . scusate mi sono sbagliato anch’io . . . ” allora siamo di fronte ad un inizio importante di quello che è il percorso verso la crescita profonda del sé e quindi la presa di coscienza che esistono anche le altre persone e soprattutto che possiamo sbagliare tutti. Anzi, sbagliare diventa un modo funzionale per continuare a crescere e fare meglio.

L’errore come cultura dello sviluppo. Ma di questo ne parlerò in un altro articolo!Dicevo che quando un gestore comincia a lavorare sulla propria autostima diventa più forte e quindi non ha bisogno di “buttare Continua a leggere

Oltre la PNL, oltre la Comunicazione Efficace, oltre il Coaching se hai compreso che . . .

 . . .  “La crisi è la migliore benedizione” Albert Einstein, 1955

Ho fatto una libera interpretazione di queste poche righe del grande Maestro e ho piacere di condividerle con voi sottolineando che per CRISI intendo portare alla vostra attenzione il senso etimologico della parola che deriva dal Greco  / Krisis / che potremmo tradurre separare, tenere separato, una cosa da un’altra e per estensione De/Cidere, tagliar via, ovvero prendere una decisione e in questo caso smettere di Continua a leggere